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San Valentino. I cibi giusti per la serata più romantica dell’anno

13 02 2017 | Articolo di:

 

Voi siete pronti? Manca un solo giorno alla serata più romantica dell’anno.

Fiori e cioccolatini sono sempre ben accetti ma da soli non bastano! Secondo gli esperti, per dare vigore al sacro fuoco dell’amore bisogna affidarsi alle stimolanti proprietà dei cibi afrodisiaci. Nutrizionisti, chef stellati e sessuologi sono tutti concordi ad indicare tra questi, gli ortaggi insieme a  pesce e  frutta.  D’altronde ricordate Kevin Spacey, in American Beauty, dove mangia un piatto di asparagi prima di perdere la testa per una giovane studentessa? O ancora Isabel Allende, che nel suo libro “ Afrodite” definisce questi alimenti come “ il ponte tra gola e lussuria”. Persino nella Bibbia sono citate le proprietà afrodisiache del cappero mentre già Napoleone III considerava gli asparagi indispensabili nelle sue cene private.

E’ quanto emerge da uno studio promosso dal Polli Cooking Lab, l’Osservatorio sulle tendenze alimentari condotto mediante metodologia WOA (Web Opinion Analysis) su circa 130 esperti tra nutrizionisti, chef stellati e sessuologi  per capire come preparare il menù perfetto per la magica serata di San Valentino.

COSA METTERE IN TAVOLA. Oltre agli evergreen rappresentati dai frutti di mare (34%), dal cioccolato (32%) e dalle fragole (30%), gli chef raccomandano un menù afrodisiaco leggero e stimolante a base di ortaggi: carciofi (54%), capperi (51%), cetrioli (44%), cipolle (41%), olive (38%), asparagi (36%) e peperoni (31%) sono perfetti per il menù dedicato alla cena più romantica dell’anno. Oltre alle proprietà chimiche e organolettiche dei cibi (79%), che sono al primo posto nella scala d’importanza secondo nutrizionisti e sessuologi, tra le caratteristiche capaci di accendere la passione non vanno dimenticati i profumi (43%), i colori (39%) e la morbidezza al tatto (33%).

“Ritengo che il cibo già per sua natura sia passione” – afferma Roberto Conti, Executive Chef dello stellato Ristorante Trussardi alla Scala di Milano – dalla scelta degli ingredienti sino alla degustazione e alla condivisione. La dieta mediterranea è la massima espressione della passione per il benessere, una dichiarazione d’amore per il palato, la celebrazione dell’equilibrio tra salute e gusto. La mia proposta per scatenare la passione prevede come antipasto gambero rosso crudo, rose, zenzero e mandorle, a seguire un risotto al lime, capperi e scampo e, come secondo, un trancio di Fassona piemontese con carciofi violetti all’agro”

PROPRIETA’ DEI CIBI AFRODISIACI. Ulteriori studi sulle prestazioni erotiche degli alimenti presenti nella dieta mediterranea, come verdura, pesce, carne e frutta, sono  stati condotti anche  dall’Università di Napoli. L’indagine, che ha esaminato i dati di oltre un milione e mezzo di persone in vari paesi  del mondo, ha rilevato che  il mix alimentare eterogeneo e completo che costituisce la dieta mediterranea, possiede proprietà antiossidanti tali da conferire notevoli effetti  benefici sulla salute delle arterie e, quindi, sulle prestazioni sessuali. “Gli alimenti afrodisiaci svolgono il loro ruolo mediante il rilascio di ossido nitrico, che agisce consentendo la vasodilatazione che favorisce l’erezione maschile e gli analoghi meccanismi nelle donne – afferma il dottor Luca Piretta, nutrizionista e gastroenterologo, specialista in Scienza della Nutrizione Umana all’Università La Sapienza di Roma – La presenza dell’arginina, aminoacido che favorisce la liberazione dell’ossido nitrico, è un’altra condizione che può conferire ad un alimento l’effetto afrodisiaco.

NO AGLI ECCESSI. “Per evitare indesiderati effetti inibitori è importante evitare gli eccessi nell’assunzione di vino e sostanze alcoliche che fanno prevalere l’effetto inibitorio e induttivo della sonnolenza e in alcuni casi della cefalea.Va in ogni caso sconsigliato l’eccesso calorico che può che può ostacolare enormemente la passione perché può conferire una sensazione di appagamento, di sonnolenza e di malessere”.

L’IMPORTANZA DELLA LOCATION.  Secondo Alberto Caputo, sessuologo dell’ Istituto di Evoluzione Sessuale di Milano: “La cucina non è afrodisiaca finché non si vuole che lo diventi”. Ogni occasione infatti richiede il suo menù, con la continua ricerca di ingredienti sempre nuovi che stimolino i sensi del proprio partner. Importante è inoltre decidere la location: mangiare seduti sul tappeto o addirittura a letto può essere un’idea intrigante. In ogni caso si dovrà rimanere leggeri e scegliere cibi da servire in piccole porzioni, per evitare che il flusso sanguigno si concentri sullo stomaco. Infine, non potrà mancare anche un percorso fatto di tatto, gusto e olfatto, per avvicinarsi al proprio compagno utilizzando tutti i sensi”.

SI ALLA CENA A LUME DI CANDELA. Dall’indagine è emerso anche che secondo 7 sessuologi su 10 (69%) è proprio una cena a lume di candela a base di dieta mediterranea ad avere un maggior potere di coinvolgimento tra due partner. Per gli esperti di intimità infatti una cena romantica, magari anche preparata a quattro mani, è più efficace di un semplice regalo (56%), di una lettera romantica (53%), di una confezione di cioccolatini (48%) e di un mazzo di fiori (44%) nello stimolare la complicità e l’intesa tra gli innamorati.

Gabriella Fusco©Cibusalius

Crediti/ Link:pollicookinglab, Immagini:Pixabay

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