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Cibus Alius

Frigo SI – Frigo NO

15 02 2017 | Articolo di:

Da sempre l’uomo si è posto il problema della conservazione delle scorte alimentari e, nel corso dei secoli, ha escogitato soluzioni e metodi dei più disparati per garantirsi la possibilità di preservarle il più a lungo possibile. Con il boom economico degli anni ‘50, nelle case ha fatto irruzione un elettrodomestico che, al pari del televisore, ha contribuito a cambiare non poco le abitudini delle nostre famiglie: il frigorifero.

Ma i cibi, sono tutti adatti ad essere conservati in frigo?

Certo che no. Infatti, il frigorifero è senz’altro indispensabile per preservare molti alimenti dal loro naturale deterioramento ma, allo stesso tempo, alcuni di questi si mantengono meglio e più a lungo se conservati a temperatura ambiente.

Ecco alcuni dei cibi che più frequentemente ed erroneamente vengono conservati in frigo senza che ciò sia sostanzialmente necessario:

Banane

Se conserverete le banane in frigorifero, la loro maturazione sarà più lenta. Potrete comunque decidere di riporle in frigo, se il vostro obiettivo è proprio questo. Infatti, non è vero che le banane non si possono conservare in frigorifero e, nello stesso tempo, non è necessario farlo. E’ una questione di scelte. Il loro sapore risulterà comunque buono. Se avete a disposizione delle banane mature, ma non volete mangiarle subito, provate a metterle in frigorifero per prolungarne la vita. Dove conservare le banane: conservate le banane in frigorifero se non volete che maturino subito, altrimenti riponetele in un cestino, a temperatura ambiente, per una maturazione più rapida. E se le metterete vicino alle mele, matureranno ancora più in fretta (quindi attenzione, se non volete che le banane anneriscano in pochi giorni).

Patate

Sconsigliamo di conservare le patate in frigorifero poiché non è per nulla necessario. Inoltre, le temperature inadeguate e l’umidità potrebbero alterarne il sapore e la consistenza. Meglio riporle a in cantina o in dispensa.

Dove conservare le patate: una regola sempre valida richiede di conservare le patate al fresco e al buio per evitare che germoglino. L’ideale è avere a disposizione una cantina dove riporle in cassette di legno, scatole di cartone, sacchetti di carta o sacchi di juta. In alternativa, anche la dispensa andrà bene. Meglio controllarle di tanto in tanto per evitare che germoglino.

Cipolle

La conservazione delle cipolle non migliorerà se le riporrete in frigorifero. Infatti, se rimangono in frigorifero troppo a lungo, le cipolle sono vittime dell’umidità e tendono ad ammorbidirsi. Se dovete conservare una cipolla affettata, riponetela in frigorifero solo per breve tempo in un contenitore ben chiuso.

Dove conservare le cipolle: Meglio riporle al buio, in dispensa o in cantina, all’interno di sacchetti di carta o di cassette di legno. Controllatele di tanto in tanto per evitare che germoglino, ma se dovesse comunque accadere, trapiantatele nell’orto.

Aglio

L’aglio non è adatto alla conservazione in frigorifero. Rischia di rovinarsi a causa dell’umidità e di diventare immangiabile. La sua consistenza può diventare troppo molle e gommosa. Meglio evitare di conservare in frigo anche l’aglio già iniziato.

Dove conservare l’aglio: conservate l’aglio in cantina o in dispensa, meglio se in sacchetti di carta ben chiusi, in modo che non germogli troppo in fretta. Le nonne conservavano gli spicchi d’aglio e le teste d’aglio già iniziate in contenitori d’acciaio con coperchio.

Caffè

 

La questione è molto dibattuta. Alcune persone preferiscono conservare il caffè in polvere in frigorifero, perché trovano che la bevanda, una volta pronta, abbia un sapore migliore. Da questo punto di vista, è davvero una questione di gusti. Il caffè in polvere però tende ad assorbire i cattivi odori, tanto che viene consigliato come deodorante naturale da posizionare proprio in frigo, all’interno di un bicchierino o di un contenitore da lasciare aperto.

Dove conservare il caffè: in questo caso potrete decidere di conservare il caffè sia in frigorifero che in cucina o nella dispensa. In generale vale il consiglio di scegliere un contenitore a chiusura ermetica per ripararlo dall’umidità e dagli odori sgradevoli.

Miele

Il miele si conserva da solo, in modo naturale, dunque non serve riporlo in frigorifero, nemmeno una volta aperto. La temperatura del frigo può facilitare la cristallizzazione degli zuccheri presenti nel miele e alterare la consistenza del prodotto. A lungo andare potrebbe risultare difficile estrarlo dal barattolo. Invece, conservate sempre in frigorifero le marmellate e le composte di frutta, soprattutto dopo averle aperte.

Dove conservare il miele: chiudete bene i barattoli di miele già aperti e conservateli semplicemente in dispensa o in uno degli sportelli della cucina o della credenza, meglio se al riparo dalla luce, come indicato sulle confezioni.

Melone

Molti di noi hanno l’abitudine di conservare le fette di melone in frigorifero dopo averlo aperto. Va bene così, ma meglio consumarle entro il giorno successivo. Si sconsiglia invece di riporre in frigo il melone intero, poiché secondo alcune ricerche la conservazione a temperatura ambiente aiuterebbe a mantenere intatti i livelli di antiossidanti presenti nel frutto.

Dove conservare il melone: conservate il melone intero a temperatura ambiente, riponetelo nel cesto della frutta e, se è maturo, consumatelo entro pochi giorni dall’acquisto, per evitare che marcisca.

Pane

Non conservate mai il pane in frigorifero. L’ambiente del frigo tende infatti ad accelerare il processo di degradazione di questo alimento, ne altera la consistenza e il sapore. Per questo, se avete del pane avanzato che non consumerete entro breve, riponetelo in freezer.

Dove conservare il pane: conservate il pane fresco da consumare in giornata in un cestino, nel portapane o in un sacchetto di plastica. Il pane fatto in casa con la pasta madre dura di più. Lo potrete riporre in un sacchetto di carta oppure avvolgerlo in un telo asciutto per qualche giorno.

Fragole e frutti di bosco

Se le fragole e i frutti di bosco sono appena raccolti, non rovinatene il sapore e la consistenza conservandoli in frigorifero, ma cercate di riporli a temperatura ambiente e di consumarli entro breve. Per conservarli un po’ più a lungo potrete metterli in frigo, ma il rischio che si formino muffe può essere elevato.

Dove conservare fragole e frutti di bosco: conservate fragole e frutti di bosco appena raccolti a temperatura ambiente. Riponeteli in frigorifero solo se volete tenerli da parte ancora un po’, ma consumateli comunque entro breve tempo. Un trucco potrebbe essere quello di passarli nell’acqua bollente per qualche secondo prima di riporli in frigo.

Mele

Le mele si conservano a lungo senza problemi a temperatura ambiente, anche per due o tre settimane, quindi non è per nulla necessario riporle in frigorifero. Ricorrete al frigo soltanto se, una volta trascorso il normale tempo di conservazione, avete comunque intenzione di tenerle da parte ancora un po’.

Dove conservare le mele: conservate le mele a temperatura ambiente nel classico cestino per la frutta o in una cassetta di legno. Riponetele lontano dalle banane, per evitare che queste ultime maturino troppo in fretta.

Il frigo, però, diventa indispensabile per la conservazione di cibi che, altrimenti, saremmo costretti a reperire quotidianamente ed a consumare esclusivamente “freschi”.

Ecco quali sono gli alimenti di maggior consumo che vanno categoricamente conservati nel frigorifero:

Carne e pesce

Conservate sempre la carne e gli affettati in frigorifero per evitare che si deteriorino. La stessa regola vale per il pesce. Consumate carne e pesce entro un paio di giorni. Per gli affettati confezionati regolatevi in base alla data di scadenza.

Uova

Per le uova la conservazione in frigorifero è consigliata in quanto permette di mantenere il tuorlo più intatto. In realtà, a livello domestico, non vi sarebbero grandi differenze tra la conservazione delle uova in frigo o in un luogo fresco. Di solito la scelta del frigorifero prevale perché si teme che le uova possano marcire. Ma se acquistate le uova e la ricetta richiede di utilizzarle a temperatura ambiente, evitate di riporle in frigo. Alcuni supermercati ripongono le uova a temperatura ambiente, mentre altri le sistemano nei refrigeratori. Varie persone le conservano fuori dal frigo senza problemi. L’importante è controllare sempre la data di scadenza e cercare di utilizzarle il più fresche possibile. Conservate la maionese e altre salse a base di uova in frigorifero, soprattutto dopo averle aperte.

Conservate sempre in frigorifero, soprattutto dopo l’apertura, anche salse, condimenti, sott’oli e sott’aceti, le bevande e i succhi a base di frutta e altri tipi di conserve, sia acquistati che preparati in casa.

Speriamo d’esservi stati d’aiuto!

Salvatore Faliero ©Cibus Alius

Credits/Link: Greenme

 

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