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Cibus Alius

Alimenti: 7 miti da sfatare

13 02 2017 | Articolo di:

Quante volte abbiamo sentito dire “ Una mela al giorno leva il medico di torno”? O che il vino è nocivo per il fegato e che le diete senza glutine fanno bene alla salute? Sarà proprio così?

Forse c’è da fare un pò di chiarezza a riguardo…e a pensarci sono proprio gli esperti dell’Associazione Italiana Gastroenterologi Ospedalieri che ci spiegano quali sono i 7 falsi miti più comuni da sfatare sull’alimentazione.

1. Il caffè fa male al fegato. Non è vero che nuoce al fegato, anzi! Un moderato consumo di 2 tazzine al giorno può   comportare benefici contro la steatosi epatica, malattia caratterizzata dall’accumulo di grasso nel fegato. E’ quanto dimostrato da diversi studi pubblicati sulla rivista scientifica americana Hepatology.

2. Il vino minaccia il fegato. Gli effetti benefici del vino circa la prevenzione del rischio cardiovascolare sono ormai da tempo. Ed un suo moderato consumo ha effetti benevoli anche sul fegato: merito di una sostanza, il resveratrolo, contenuta nell’uva rossa.

3. Il the verde è un toccasana. Ciò è assolutamente vero essendo una risorsa di antiossidanti. Attenzione, però, a non esagerare, soprattutto se contenuto come ingrediente all’interno di prodotti e integratori, anche dimagranti, che contengono altre sostanze. Si sono registrati casi di insufficienza epatica determinati proprio da estratti di thé verde.

4. Le erbe fanno bene.  Per chi soffre della sindrome del colon irritabile, l’utilizzo di  estratti di erbe contenuti negli integratori alimentari  può aggravarne i sintomi. Responsabile degli effetti “irritanti” è l’epigallocatechina-3-gallato (EGCG),  un composto polifenolico contenuto anche nel thé verde.

5. La moda del “senza glutine”. Quella del senza glutine è senz’altro diventata una moda, non a caso molte delle persone che seguono una dieta senza glutine non è affatto celiaca . Il mito che alimenta questa “moda” risiede nella convinzione che una dieta povera di carboidrati, e quindi di glutine, possa essere dimagrante e salutare. Questo porta invece a ridurre il consumo di fibre contenute nei carboidrati e benefiche per l’intestino e a compensare tale mancanza con i grassi saturi.

6. Una mela al giorno leva il medico di torno. Mele e pere contengono zuccheri fermentabili che hanno effetti nocivi sulle persone che soffrono della sindrome del colon irritabile. E’ consigliabile in questi casi un consumo  ridotto di questi frutti.

7. Quali succhi di frutta? Non sono tutti i succhi di frutta fanno bene alla salute! La differenza la fa il fruttosio, zucchero semplice che, se assunto con frequenza e abbondanza, ha l’effetto negativo di aumentare i grassi nel fegato. Questi vanno quindi assunti con moderazione. Fa eccezione il succo di arance rosse che ha la proprietà,invece, di ridurre i grassi nel fegato.

La dieta mediterranea non sbaglia mai. L’unico mito inossidabile rimane questo! Merito del suo apporto equilibrato di carboidrati, verdura, pesce e carne e la ridotta presenza dei grassi. La salute dell’intestino ne beneficia grazie alle fibre presenti nella verdura.

Gabriella Fusco©Cibusalius

Credits/ Link: webaigo, Immagini :Pixabay

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